orecchiette cime di rapa

Orecchiette con le cime di rapa e alici di cetara

, , , , ,

Ricetta realizzata in collaborazione con il ristorante Cavoli a Merenda, di Corso Magenta 66 a Milano

melanzane zozzarella di bufala

Involtini di melanzane grigliate con mozzarella di bufala

, , , , ,

Ricetta realizzata in collaborazione con il ristorante Cavoli a Merenda, di Corso Magenta 66 a Milano

torretta melanzane parmigiana

Torretta di melanzane alla parmigiana con bufala

, , , , ,
mozzarelle di bufala

Mozzarelline di bufala su crema di pomodoro fredda e basilico fritto

, , , , , , ,

Ricetta realizzata in collaborazione con il ristorante Cavoli a Merenda, di Corso Magenta 66 a Milano

strascinati pomodorini melanzane

Strascinati con pomodorini e melanzane grigliate

, , , , , ,
chitarra puntarelle burrata

Chitarra con puntarelle, alici e burrata pugliese

, , , , , ,
zuppa di lenticchie di ustica bio con farro

Zuppa di lenticchie di Ustica bio con farro

, , , , , , , , , , , , ,
patate calamari

“Risotto” di patate con calamari, cime di rape e pomodoro

, , , , , , , , , ,

Ricetta realizzata dal ristorante Cavoli a Merenda, di Corso Magenta 66 a Milano

Strascinati caserecci con pomodorini e stracciatella

, , , , , ,

Ricetta realizzata da lo Chef Gigi
“Per la riuscita di questa ricetta il trucco sta tutto nella selezione e nella qualità delle materie prime, che devono essere freschissime e di primissima scelta. Quindi si impone un giro al mercato rionale oppure una visita ai negozi specializzati di fiducia. In particolare fate attenzione al basilico, che deve essere quello “vero” e non quello a foglie grandi tipo lattuga che sa sempre un po’ di menta. Idem per l’aglio (che potete, se preferite, sostituire con lo scalogno): deve essere fresco e il migliore è quello “rosso” che viene dal nostro meridione; bene anche quello rosa ligure o provenzale; da evitare invece quello secco, specie se di origine extraeuropea. Ovviamente i pomodori devono essere freschi e non in scatola e la stracciatella quella “di giornata”, non quella confezionata a lunga conservazione. La pasta sceglietela di semola di grano duro e preferibilmente trafilata al bronzo, lavorazione che la lascia leggermente ruvida così che “prende” meglio il sugo. Per questa ricetta gli strascinati vanno cercati di formato piuttosto grande per consentire al condimento di entrare bene anche all’interno: quelli che ho utilizzato in questa ricetta erano di un pastificio artigianale della Campania e lunghi circa 5 cm, l’ideale!”